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1947, un bravo corridore professionista con 15 anni di pedale nelle gambe e il pallino della meccanica, decide di mettere a frutto le geniali intuizioni maturate nel corso dei chilometri macinati su ogni tipo di strada: é Cino Cinelli.
Qualcuno lo ricorda da corridore ma molti invece lo ricordano perché regala al ciclismo moderno il primo manubrio in alluminio, la prima sella con lo scafo in plastica, i primi cinghietti fermapiede, il primo pedale a sgancio rapido.

Passano trent’anni e nel 1978 Cino passa la società ad un giovane industriale leader nel settore dei tubi d’acciaio, col cuore in bicicletta:Antonio Colombo.

La mente è diversa, più visionaria, l’occhio vede oltre il presente. Così l’azienda si trasforma e le invenzioni del “design made in Cinelli”, iniziano a girare il mondo. La bicicletta cambia, o meglio cambia la visione della bicicletta. Si inizia a parlare di progetto totale. Nasce Laser, che abbandona le congiunzioni e introduce il Tig nei telai da strada. Tra l’altro, è l’unica bici italiana ad aver vinto un Compasso d’oro (1991) e oltre 28 medaglie d’oro in varie Olimpiadi e Campionati del Mondo.

La competizione è sempre nel DNA Cinelli. Scelgono i suoi manubri Campioni come Lemond, Fignon, Hinault e Chiappucci, passando per Lance Armstrong e Mario Cipollini fino ad arrivare a Di Luca, Freire e Simoni.

Con Rampichino (1985) Cinelli ha portato la MTB in Italia, con Cork Ribbon (1987) reinventa il nastro, con le prolunghe Spinaci (1996) fa correre oltre 800.000 ciclisti in tutto il mondo, con Bootleg (2000) sfida le regole e inventa il concetto di street cycling, con Ram (2002) rivoluziona il manubrio.

Con Mystic Rats (2009), e poi con Gazzetta (2010) Cinelli porta in Italia l’ultima rivoluzione nel mondo del ciclismo, la bicicletta a scatto fisso: nata per la pista, reinventata dai bike messenger americani, la “fissa” rappresenta una necessità per il ciclista urbano per le qualità uniche di leggerezza, velocità e agilità, diventando presto un must-have per tutti gli aspiranti “fissati” della bicicletta. Con MASH (San Francisco, 2009) si sigla il patto d’acciaio delle fisse con lo storico gruppo di messenger californiani.

Dal 2010 Cinelli è sponsor ufficiale della Red Hook Criterium, la più importante competizione notturna di fisse al mondo, portandola da Brooklyn anche a Milano.

Queste le Radici di Cinelli, questo il suo presente: oggi Cinelli è citata nel Dizionario del Design Italiano (Rizzoli, 1999), é nell’ADI Design Index (2000-2001) e viene considerata oggetto di culto negli USA al pari di Ferrari, Vespa e Fornasetti.

Fin dal 1980, Cinelli è la prima azienda a portare l’arte nel mondo della bicicletta. Negli anni si moltiplicano le collaborazioni sempre fertili con i più importanti designers e artisti da tutto il mondo: dalla Laser di Keith Haring, al logo Cinelli disegnato da Italo Lupi, fino alla Supercorsa in edizione limitata realizzata da Barry McGee, o agli accessori di Mike Giant, la bici d’artista è la più autentica ed esclusiva espressione del marchio Cinelli.

Dal 1997 Cinelli è divisione di Gruppo Srl e insieme a Columbus forma un polo produttivo di rilevanza mondiale, nel settore del ciclismo di altissima gamma.
I nuovi stabilimenti di Caleppio (Settala, area sud Milano), inaugurati nel 2012, comprendono la produzione e il magazzino centrale, gli uffici del progetto e commerciali, ed un nuovo spazio destinato all’esposizione e alla conservazione dei più importanti pezzi Cinelli che hanno fatto la storia del ciclismo e del design italiano della bicicletta
Hobo, la bicicletta di Paola l’ha accompagnata in tutta la sua avventura nel giro del mondo. Adesso la Very Best Off accompagna PAola attraverso la Russia per una nuova grande avventura.

ELASTIC INTERFACE® è il brand che CyTech, azienda giovane (fondata nel 2000) ha saputo in pochissimo tempo imporre nel mondo, come il massimo e più certificato riferimento nel settore delle protezioni per pantaloncini da ciclismo. L’Azienda è il risultato della passione di due managers, Stefano Coccia and Marino De Marchi, quest’ultimo grande appassionato ciclista. Per la prima volta nella storia, Elastic Interface® applica concetti di ricerca e sviluppo, design sofisticato e alta tecnologia ad un componente troppo spesso sottovalutato, nonostante al sua importanza: il fondello (o protezione) per pantaloncini da ciclismo. Con il logo Elastic Interface® Technology e l’innovativa tecnologia applicata alle sue protezioni, l‘azienda ha cambiato la storia dei pantaloncini da bici: fondelli (come il gergo li chiama) con 360° di elasticità, disegnati per seguire come un guanto, il corpo del ciclista e migliorarne le performance. I prodotti EIT nascono da un brevetto esclusivo di CyTech che è, oggi, lo standard di riferimento a livello mondiale. Paola ha utilizzato i fondelli Elastic Interface durante il suo giro del mondo e noi continuiamo a supportarla nelle sue prossime imprese. E’ infatti determinante per Paola che percorre lunghissime distanze utilizzare il miglior fondello in assoluto per evitare problematiche legate alla continua presenza in sella. Paola è anche diventata tester dei nostri prodotti.

IBL Banca è specializzata nel credito personale alle famiglie e si colloca tra i leader di mercato, in ambito nazionale, nel settore dei prestiti tramite cessione del quinto. Le sue origini risalgono al 1927, come istituto finanziario che si trasforma poi in banca, nel 2004, e diventa gruppo bancario nel 2008. IBL Banca è particolarmente attiva, oltre che nei finanziamenti personali, nell’offerta di conti deposito che si caratterizzano per le condizioni competitive. L’istituto bancario è capogruppo del Gruppo Bancario IBL Banca, interamente italiano e presente su tutto il territorio. Brand di prodotto particolarmente noto è RataBassotta, associato all’immagine del bassotto divenuto testimonial delle campagne pubblicitarie della banca.www.iblbanca.it
IBL Banca dopo aver sostenuto Paola nel suo giro del mondo continua a farlo supportando la nuova impresa senza aver mai smesso di credere in lei e nei suoi sogni! Forza Paola!

Biosophia nasce col preciso intento di onorare il proprio nome, quindi ci impegniamo in ogni momento per inserire nella Vita la Saggezza, sia nelle piccole e sia nelle grandi cose. Scoprire la Saggezza è l’unica valida Via che potrà salvare l’Uomo dalla propria ignoranza e dalla propria irresponsabilità. L’Uomo deve scoprire dentro Sè la Legge che lo porterà a vivere in Comunione con i mondi circostanti.

In questo periodo di decadenza, che la filosofia Ayurvedica definisce come Kali Yuga, era già prevista l’inefficacia del potere economico, l’inefficacia del potere legislativo, l’inefficacia del potere ecclesiastico. L’Uomo deve scoprire qualcosa di diverso che solo attraverso il proprio Cuore, inteso quale organo di senso, potrà essere accessibile. Tutti siamo portati a pensare che solo attraverso cose grandi si potranno apprezzare dei cambiamenti degni di tale nome, ma così non è, del resto analizzando Micro e Macro, tutti si chiedono: “quale dei due sarà nato prima?”. I Sacri Testi Ayurvedici fanno notare quanto, Micro e Macro, siano la medesima cosa, semplicemente osservati da angolazioni diverse. Ad esempio nel Macro osserviamo l’Akasha o Memoria Cosmica, quel supporto dove è scritto tutto ciò che serve, che è accaduto, che accade e che accadrà, quindi in grado di creare il supporto per il futuro, in funzione di quanto oggi accade, ma tanto flessibile ed intelligente da modificare il supporto futuro se quanto accade oggi risulta essere diverso da quanto accaduto ieri. Tutto avviene in tempo reale, perché il tempo è una variabile che esiste solo nella mente dell’Uomo. Anche le forme di Vita che Noi Uomini riteniamo essere inferiori come gli unicellulari, i batteri, i virus, in loro tutto accade senza tempo. Molte volte nascono, vivono e muoiono in tempi brevissimi, ma nel momento in cui nascono sono immediatamente a conoscenza di tutto quello che occorre per la loro Vita. Non devono andare a scuola, non devono competere o prevaricare su altri individui del loro mondo, tutto accade con naturalezza, la stessa naturalezza insita proprio nella Natura, ma che a volte spaventa tanto l’Uomo dominato dai suoi preconcetti. Riflettiamo sul fatto che questi Esseri esistono da subito, dove il termine subito significa Big Bang e tutta la storicità è presente in ognuno di loro sotto forma di intelligenza comune ed è accessibile ad ognuno di loro.

Del resto anche il Nostro DNA è consapevole di tutto. Lo stesso Sistema Immunitario nasce con il Mondo, Sistema Immunitario che secondo i Veda rappresenta il mezzo di Unione tra Spirito e Materia, formando i presupposti per la Coscienza. Il DNA crea un Essere vivente partendo da una base che è identica per tutte le specie, ma differenziata tra specie e specie. Possono cambiare alcune caratteristiche, ma se parliamo di un occhio troveremo sempre un occhio, ma dedicato a quella precisa specie. Il DNA crea ciò che è utile e lo crea con una precisione ed una specializzazione impressionante…..l’Uomo dovrebbe fare attenzione a ciò che il DNA non crea, potrebbe essere inutile. Il Nostro DNA Conosce ancor prima di mettersi all’opera.

Ma perché l’Uomo ha perso questa Consapevolezza? Perché ha una memoria ed una Conoscenza così limitata? Eppure dentro Noi abbiamo tutto, ne siamo intimamente composti.
Le risposte a questi quesiti sono molteplici e complesse, ma potremmo riassumerle in una sola: l’Uomo si è allontanato troppo dalla sua intima Natura. L’Uomo deve riscoprire la sua identità. Le stesse patologie rappresentano il frutto di questo allontanamento.
In questo contesto si inserisce BIOSOPHIA ; umilmente cerchiamo, attraverso la produzione di ausili completamente naturali , di portare nell’Uomo la Consapevolezza di Essere.

Abbiamo seguito Paola per il giro del mondo in tutto l’aspetto alimentare e di integrazione sportiva e continuiamo a farlo per le sue prossime imprese.

Una partnership per prestazioni da record: Paola Gianotti e Michelin
Fin dalla fondazione, la missione di Michelin è quella di contribuire al progresso della mobilità di beni e persone, ma anche allo sviluppo stesso della società civile, con l’obiettivo di soddisfare la fondamentale esigenza umana di socializzare, scoprire, condividere.
Viaggiare, scoprire, conoscere: Paola Gianotti condivide e vive i nostri obiettivi, dimostrando che è possibile raggiungerli grazie alla passione, al lavoro e all’impegno. Da oltre 120 anni, Michelin contribusice in questo spirito al progresso della mobilità, sviluppando tecnologie all’avanguardia per offrire a tutti, clienti, consumatori e utenti della strada, il modo migliore di avanzare.
Già dalla sua prima impresa, gli pneumatici Michelin accompagnano e sostengono Paola nel raggiungimento di prestazioni da record.

KASK è un’azienda con sede in Italia, che si occupa di sviluppo, progettazione e realizzazione di caschi di sicurezza di altissima qualità. I caschi KASK sono all’avanguardia in tutti i settori di utilizzo, dallo sci al ciclismo, dall’alpinismo all’equitazione, dai servizi di soccorso, al settore della sicurezza.

Fondata nel 2004, KASK è un’azienda abbastanza giovane che tuttavia è riuscita a imporsi sul mercato e a evolvere in modo straordinario. Il successo dell’azienda è merito del team di ingegneri di talento e delle partnership strette con le principali aziende italiane nel settore. In questi anni, KASK ha ricevuto premi come l’ISPO e l’Eurobike.

La mission di KASK è quella di realizzare prodotti caratterizzati da un perfetto equilibrio tra eccellenza tecnologica, funzionalità, sicurezza e design accattivante. KASK si impegna costantemente nella ricerca di nuovi modi per migliorare ancora di più la qualità dei propri caschi. Posizionatasi tra i principali marchi per sport e outdoor, KASK si impegna a mantenere altissimi standard nella realizzazione di caschi al fine di fornire ai clienti prodotti di massima qualità e soddisfare le esigenze di sicurezza anche degli sportivi più esigenti, tra cui Paola Gianotti.

SIXS nasce nel 2009 quando i due soci, l’Ing. Paolo Graziani e Giuseppe Banfi, profondi conoscitori della nuova tecnologia tessile denominata “Seamless” (produzione di capi senza cuciture sui fianchi) e creatori di una delle più importanti realtà produttive italiane in questo settore, sfruttano un’idea nata dalla passione sportiva. Il risultato è un tessuto innovativo (brevettato) destinato al mercato mondiale dell’abbigliamento intimo sportivo, ma prodotto esclusivamente in Italia.

Va considerato infatti che a cavallo del cambio di secolo, in seguito alla caduta di ogni barriera doganale protettiva, la maggior parte dei produttori di abbigliamento mondiali si sono trasformati in commercianti di prodotti fabbricati, a loro marchio, in estremo oriente, dove i costi di mano d’opera e l’assoluto disinteresse per le norme di rispetto ambientale e dei diritti dei lavoratori (a volte anche minori) consentono tutt’ora un enorme risparmio ma, in sostanza, azzerando nel giro di due anni il fabbisogno di tessuti prodotti in Occidente.

Così, per un’azienda tessile che ha nel suo DNA di operare sul territorio Italiano, con maestranze italiane, dalla competenza profonda, resta solo la possibilità di sfruttare un’idea rivoluzionaria, protetta da un brevetto, e non molto facile da riprodurre.

Costituita la società e brevettata l’idea, il passo successivo è stato fabbricare alcune migliaia di capi che sono stati distribuiti ad atleti di molte diverse discipline sportive al fine di raccogliere un database di feedback ed informazioni che ha portato al perfezionamento del prodotto ed alla risoluzione dei problemi “di gioventù”.

Certi dell’efficacia del prodotto, senza costose campagne pubblicitarie, semplicemente proponendo un capo “in prova” ai responsabili dell’ufficio acquisti in soli 2 anni il numero dei distributori in Italia ha sfiorato quota 1.000 (nelle varie specialità) per attestarsi poi, dopo le ovvie selezioni, attualmente, a poco più.
I paesi esteri dove sono presenti distributori sono oltre 40.

Tutto nasce da un’antica passione per le corse in moto da fuoristrada, dopo l’impegno giovanile nell’enduro, era infatti sfociata nella passione per i Rally Tout-terrain (la specialità della famosa Parigi-Dakar), gare caratterizzate da intere giornate di guida in fuoristrada con forti sbalzi termici e diversissime condizioni di impegno fisico, senza sosta e senza possibilità di adeguare l’abbigliamento alle differenti necessità.
La disponibilità di una tessitura Seamless, usata in quel momento per offrire ai soliti clienti “fashion” un prodotto italiano non copiabile dall’oriente, spinse a sfruttare le enormi potenzialità di queste macchine (Made in Italy e sofisticatissime) per fabbricare un tessuto che potesse interagire in modo ottimale con il corpo umano, gestendo la traspirazione.

Gestire la traspirazione significa ottimizzare la termoregolazione alleviando tutti i fenomeni derivanti dal raffreddamento eccessivodovuto all’evaporazione dell’abbondante umidità direttamente a contatto con la pelle, anche in presenza di temperature basse, e, allo stesso modo, minimizzare gli effetti del calore eccessivo che produce abbondante sudorazione.

Dai 6 capi iniziali, la collezione oggi comprende più di 100 diversi pezzi, ottimizzati per tutti gli usi sportivi: dalla bici alla moto al running, al “bi” o triatlon, agli sport invernali, con la tavola, outdoor ecc. ecc.

Le linee sono costituite anche da capi che incorporano elementi protettivi in polimeri di ultima generazione rettivi agli urti, da capi per bimbi dai 4 anni in su, capi intimi o esterni (sempre da indossare direttamente sull’epidermide) per uso sportivo e quotidiano, con finiture e colori adatti anche ad usi caccia o militari, compresi tutti gli accessori, dalle calze ai sottoguanti e sottocaschi, sempre però utilizzando la nostra inimitabile tecnologia.

Per molti appassionati di ciclismo il 1987 è l’anno di Stephan Roche, corridore irlandese in grado di vincere nello stesso anno Giro d’Italia, Tour de France e Campionato del Mondo, come era successo solo al grande Eddy Merckx. Per noi è anche l’anno di nascita di Bicycle Line che inizia la sua storia nel ciclismo grazie alla passione e all’esperienza del suo fondatore, Gastone Coghetto. Oggi, dopo 30 anni e l’apporto delle nuove generazioni, questa storia si rinnova e punta a nuovi, importanti traguardi.

La ricerca di nuovi tessuti e tecnologie, lo studio sempre più approfondito delle dinamiche ergonomiche, la collaborazione continua con atleti di vari livelli per individuare le diverse esigenze rappresentano i punti di forza di Bicycle Line per offrire capi in grado di migliorare le prestazioni, con uno stile e un design decisamente italiano. Dal laboratorio di Ricerca e Sviluppo all’ufficio stile, dal taglio alla produzione, dal controllo dei capi al confezionamento finale, Bicycle Line presidia l’intera filiera produttiva assicurando la qualità e l’affidabilità necessarie per capi tecnici che devono rispondere ai principali requisiti di leggerezza, traspirazione, resistenza, confort e aerodinamicità. Alla fine, poi, è solo la strada a darci le risposte. Ogni collezione per noi rappresenta solo una tappa. Ogni traguardo è solo un traguardo volante. La nostra fuga iniziata nel 1987 continua ancora. E anche con Paola continuiamo la nostra fuga