KeepBrave - KeepBrave - Paola Gianotti

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Il cimitero degli animali

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Pedalo pedalo pedalo e continuo a non capacitarmi di quel cimitero che vedo dietro la linea bianca. Penso che dietro quella linea bianca ci sono anche io, c'era il piccolo Tommy Cavorso e tante persone che inseguivano i loro sogni. Quel cimitero che mi si propone ogni giorno mi lascia intristita e pensierosa. Non riconosco neanche che animali sono da come sono ridotti. Sono un ammasso di pelo irriconoscibile. Piccoli e grandi. Dai castori alle antilopi. Dai conigli ai serpenti. Dai gatti agli uccellini. Un triste cimitero. So che non ci posso fare niente ma ci sto male ogni volta che incontro un corpo senza vita. Mi capita spesso che mi attraversi qualche animale mentre sto pedalando. E tutte le volte mi emoziono. Sulle due ruote cerco la libertà. Girando il mondo. Come gli animali. La cui casa è il mondo.



Il lungo Colorado

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Entro in Colorado con una certa titubanza. So che ci sono tante salite. Ma in teoria dove passo io non dovrebbero essercene troppe. È una bella giornata di sole e si procede a ritmo lento a causa del vento.

La crisi dei 200

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Gestire ogni giorno dai 250 ai 350 chilometri non è banale. L'esperienza mi aiuta e sicuramente il giro del mondo è stata un'ottima preparazione per qualsiasi nuova esperienza. La mia giornata la gestisci così: sveglia la mattina tra le 4.30 e le 5.00. Colazione.

Le mucche e i Pacific Interrail

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Quando si pedalano tante ore si devono trovare delle distrazioni per sorridere e non pensare alla fatica di quello che si sta facendo. Per me ci sono principalmente le mucche e i treni. Mucche ne vedo tantissime

Il New Mexico

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Il New Mexico mi colpisce per i suoi mega cartelloni pubblicitari. Sigarette, casinò, cibo che solo a guardarlo ingrassi. Continuo sulla Interstate 40 prima di iniziare a pedalare sulla storica Route 66.

Freddo e salite

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E io che mi ricordavo il deserto, i cactus e 50 gradi all'ombra! Qui si gela! Sono partita stamattina dal confine con il Nevada e ho iniziato una lunghissima salita di oltre 200 chilometri. Un continuo sali e scendi per arrivare a toccare i 2.300 metri di quota. Quassù un gran freddo.

La temibile Arizona

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Eccomi di nuovo qui. Vedo il cartello dopo oltre 263 chilometri di pedalata. Ci voglio arrivare anche se sono stanca. Ma questo cartello lo voglio vedere. È buio. Fa freddo. Ma devo arrivarci. Eccolo apparire nel nero con un sole che lo rappresenta nel mezzo.

Las Vegas

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Eccola proprio lì. Sorgere in mezzo al nulla. Ci arrivo dall'alto e mi fermo un secondo per godermi il panorama. Sembra stata messa li per caso. Alti palazzi. Luci colorate. Caccia in volo in un cielo azzurrissimo. Intorno deserto

Il lungo Nevada

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Tags: nevadakeeobraveamerica48
L'America è immensa.. E la cosa incredibile è che quando attraversi uno stato non cambia solo il nome dello Stato. Cambia il paesaggio, il clima, il fuso orario, la cultura, le persone.. sono nel l'incredibile Nevada.

Festeggiando il compleanno sulle strade dell'Idaho.

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Mi sveglio da 35enne. Ultimamente sono abituata a festeggiare il compleanno in qualche remoto posto del mondo. I ragazzi mi fanno gli auguri intonandomi Happy Birthday alle 5 del mattino. Che simpatico risveglio. Il mio piatto di pasta è pronto sul tavolo come mi siedo.
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